De Gregori Francesco - Ninetto e la colonia Lyrics
la sera era serena,la gente nel cinema assisteva seriaal magico "Quattro per quattro" del circo di Brema.Nel cielo all'improvviso si aprì un lampo,la pellicola di colpo si spezzòe apparve all'improvviso sullo schermoun pellegrino vestito di Schifon.E il silenzio piombò come un velenoe tutti cominciarono a pregare,levato il piccolo Ninetto scemo che continuò a giocare.Con una mano dentro ai pantalonie un piede leggermente sollevatourlò nel cinema la sua domanda:"Chi è che ti ha mandato?".E il pellegrino si guardò le unghie e disse:"Così sia, facciamo presto,chi mi manda non parla questa linguae non importa che sappiate il resto.È troppo tempo che cammino,vengo dalla montagna e vado al mare,è troppo tempo che camminoe questa sera mi vorrei fermare".E tre angeli nella notte,con le catene sotto il giaccone,facevano la guardia al ministerocome rondini sul balcone.E nella notte, alle loro spalle,le loro voci diventavano fumo.Qualcuno cominciava ad aver paura,ma non parlava nessuno.E sotto un fondale di stellegli impiegati della compagnia rubaronotutta la frutta dagli alberi e la portarono via.